Privacy Policy


Informazioni sul trattamento dei dati relativi al sito pattosocialerdc.lavoro.gov.it e alla Piattaforma GePI ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679

Gentile utente, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito “Regolamento”) desideriamo informarla riguardo alle modalità di trattamento dei Suoi dati personali, i quali vengono trattati tramite la Piattaforma per la gestione dei Patti per l’Inclusione Sociale (GePI) all’interno del sito https://pattosocialerdc.lavoro.gov.it

Le presenti informazioni non riguardano altri siti, pagine o servizi online raggiungibili tramite link ipertestuali eventualmente pubblicati nei siti, ma riferiti a risorse esterne al dominio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Nell’ambito del Sistema informativo del Reddito di Cittadinanza operano due Piattaforme: Piattaforma del Rdc per il Patto per il lavoro, istituita presso l’ANPAL, e Piattaforma del Rdc per il Patto di inclusione sociale istituita presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

La presente informativa afferisce ai trattamenti realizzati tramite il sito web https://pattosocialerdc.lavoro.gov.it e la correlata Piattaforma del Rdc per il Patto di l’inclusione sociale, denominata “GePI” (Gestionale dei Patti per l’Inclusione), istituita dal Decreto Legge n. 4/2019 convertito dalla Legge n. 26/2019 e dalle successive norme attuative presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per il coordinamento dei Comuni, allo scopo di supportare la realizzazione di percorsi personalizzati di accompagnamento all’inclusione sociale e per finalità di verifica del possesso dei requisiti da parte dei beneficiari.

La Piattaforma GePI è alimentata dall’INPS e dall’ANPAL, nel rispetto del principio di minimizzazione secondo le modalità di seguito illustrate.


TITOLARE DEL TRATTAMENTO E RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI

Il Titolare del trattamento dei dati personali indicati di seguito è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con sede in Via Vittorio Veneto 56, 00187, Roma. Il Responsabile della protezione dei dati è raggiungibile ai seguenti indirizzi: mail: dpo@lavoro.gov.it – PEC: dpo@pec.lavoro.gov.it.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per le finalità di seguito illustrate, mette la Piattaforma GePI a disposizione dei Comuni, dei cui dati sono titolari autonomi, sulla base di una convenzione per la quale il Ministero opera come responsabile del trattamento dei dati, limitatamente agli aspetti di sicurezza dei dati personali, ai sensi dell’articolo 32 del Regolamento (UE) 2016/679, con particolare riferimento alla integrità e riservatezza, ascrivibili alle misure tecniche e organizzative adottate nell’ambito della implementazione della Piattaforma.

BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO

I dati personali sono trattati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’esecuzione delle proprie attività istituzionali e in esecuzione dei compiti affidatigli dal Decreto Legge n. 4/2019 convertito dalla Legge n.26/2019 e dalle successive norme attuative.

TIPI DI DATI TRATTATI E FINALITÀ DEL TRATTAMENTO

Dati gestiti dalla Piattaforma GePI

Nei limiti di quanto disposto dal Decreto Legge n.4/2019 convertito dalla Legge n.26/2019 e dalle successive norme attuative, i trattamenti realizzati tramite la Piattaforma GePI perseguono le seguenti finalità:

  1. Consentire ai Comuni, che si coordinano a livello di Ambito, l’attivazione e la gestione dei Patti per l’inclusione sociale, volti ad attivare percorsi personalizzati di accompagnamento all’inclusione sociale in favore dei nuclei familiari beneficiari del RdC.

    A tal fine, nel rispetto del principio di minimizzazione, tramite la Piattaforma GePI sono messe a disposizione dei Comuni, che si coordinano a livello di Ambito territoriale, le seguenti informazioni provenienti dalle banche dati di INPS e ANPAL:

    • dati anagrafici e codici fiscali dei singoli componenti i nuclei familiari (codici fiscali e Comune di residenza dei soli richiedenti);
    • informazioni sulla condizione economica e patrimoniale, come risultanti dalla DSU in corso di validità, aggiornate ai sensi dell’articolo 3, commi da 8 a 11 del Decreto Legge n.4/2019;
    • informazioni sull’ammontare del beneficio economico riconosciuto;
    • informazioni presenti nel Sistema Informativo delle prestazioni e dei bisogni sociali (SIUSS) sulle altre prestazioni sociali erogate ai componenti il nucleo familiare dall'INPS, ovvero, da altri enti erogatori;
    • caratteristiche necessarie a identificare eventuali componenti, appartenenti a nuclei familiari beneficiari, non considerati nel calcolo della scala di equivalenza e pertanto non beneficiari della misura;
    • caratteristiche necessarie a identificare i componenti tenuti agli obblighi connessi alla fruizione del RdC, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del Decreto Legge n.4/2019, anche avvalendosi di informazioni acquisite a fini ISEE presso gli archivi dell’Agenzia delle Entrate, ovvero acquisite presso gli archivi del Ministero dell’Università e della Ricerca;
    • caratteristiche necessarie a identificare i componenti che devono essere convocati dai Centri per l’impiego, ovvero dai Servizi competenti dei Comuni ai sensi dell’articolo 4, commi 2, 5 e 11, del Decreto Legge n.4/2019, nonché recapiti dei relativi richiedenti;
    • caratteristiche individuali e familiari identificate nell’ambito degli Strumenti per la valutazione e la progettazione dei Patti per l’inclusione sociale necessarie ai fini della valutazione multidimensionale (tra cui, indicatori di tipo numerico circa la situazione economica del nucleo familiare e di bisogni connessi alla salute e ai funzionamenti e un descrittore sintetico che consente di individuare i punti di forza o di debolezza utili a definire il Patto per l’inclusione sociale, senza fornire informazioni di dettaglio);
    • in riferimento alle domande accolte, informazioni sugli esiti dei successivi controlli, sullo stato dell’erogazione del beneficio e sui provvedimenti di decadenza o revoca dello stesso;
    • le informazioni integrative estrapolate dalle comunicazioni obbligatorie di cui all’articolo 9-bis del Decreto Legge n. 510/1996, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 608/1996.

    I Comuni, coordinandosi a livello di ambito territoriale, alimentano la sezione della Piattaforma inerente al Sistema gestionale dei Patti per l’inclusione sociale, con le informazioni di seguito indicate:

    1. le disponibilità degli uffici per la creazione di un’agenda degli appuntamenti in sede di riconoscimento del beneficio;
    2. l’avvenuta o la mancata sottoscrizione del Patto per l’inclusione sociale, entro cinque giorni dalla medesima;
    3. le informazioni sui fatti suscettibili di dar luogo alle sanzioni di cui all’articolo 7, del Decreto Legge n.4/2019, entro dieci giorni lavorativi dall’accertamento dell’evento da sanzionare;
    4. le informazioni necessarie a monitorare da parte dei Comuni stessi l’attuazione dei Patti per l’inclusione sociale, incluse le informazioni rilevanti riferite ai componenti il nucleo beneficiario in esito alla valutazione multidimensionale di cui all'articolo 4, comma 11, del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4.

    Le informazioni di cui alle lettere b) e c), sono trasmesse all’INPS per il tramite della Piattaforma ai fini dell’applicazione di sanzioni o provvedimenti di sospensione, revoca o decadenza, con riferimento a singoli individui o nuclei familiari.

  2. Consentire le verifiche sui requisiti di residenza e di soggiorno e sulla composizione dei nuclei familiari. La Piattaforma permette lo scambio di dati tra INPS e Comuni necessario perché i Comuni possano effettuare le verifiche e restituirne all’INPS l’esito.

    A tal fine, sono messe a disposizione dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente e, nelle more del suo completamento, dei Comuni i seguenti dati:

    • dati anagrafici e codici fiscali dei singoli componenti i nuclei familiari;
    • codici fiscali e Comune di residenza dei soli richiedenti;

  3. Consentire la gestione dei progetti utili alla collettività. La Piattaforma permette la comunicazione da parte dei Comuni delle informazioni sui progetti a loro titolarità utili per la collettività, cui sono generalmente tenuti a partecipare sia i sottoscrittori dei Patti per il lavoro che dei Patti per l’inclusione sociale, e sull’assolvimento dei relativi obblighi di partecipazione.

    A tal fine, limitatamente ai beneficiari che hanno sottoscritto il Patto per l’inclusione sociale, nonché ai beneficiari che, pur non tenuti agli obblighi, facoltativamente facciano richiesta di partecipare ai progetti, sono messi a disposizione della Piattaforma i seguenti dati:

    • dati anagrafici e codici fiscali dei singoli componenti i nuclei familiari;
    • informazioni sull’ammontare del beneficio economico riconosciuto;
    • caratteristiche individuali e familiari identificate nell’ambito degli strumenti per la valutazione e la progettazione dei Patti per l’inclusione sociale necessarie ai fini della valutazione dimensionale.

  4. Analisi, monitoraggio e valutazione della misura Rdc/Pdc verifica e controllo del rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni.

    Per tali finalità i dati sono elaborati per essere utilizzati dal titolare, in forma individuale anonimizzata, privi di ogni riferimento che ne permetta il collegamento con gli interessati e comunque secondo modalità che rendono questi ultimi non identificabili, ovvero, in forma aggregata.


    Infine, lo scambio di dati tra la Piattaforma GePI e la Piattaforma del Rdc per il Patto per il lavoro presso l’ANPAL avviene per le finalità legate all’attuazione della misura Rdc/Pdc, individuate dal Decreto Legge n.4/2019 convertito dalla Legge n.26/2019, e secondo modalità e termini stabiliti nei relativi piani tecnici di attivazione e interoperabilità delle piattaforme, allegati al decreto del Ministero adottato ai sensi dell’art. 6 del D.L. n. 4 del 28 gennaio 2019.

Dati raccolti dai comuni

I Comuni, coordinandosi a livello di ambito territoriale, alimentano la sezione della Piattaforma inerente al Sistema gestionale dei Patti per l’inclusione sociale (GePI), nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679, con tutte le informazioni ed i dati necessari per le attività di controllo circa i requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno, la gestione del Patto per l’Inclusione Sociale in ogni sua fase: analisi preliminare, quadro di analisi, predisposizione e gestione del Patto per l’Inclusione Sociale, attivazione degli interventi e servizi, attivazione dei Progetti Utili alla Collettività, monitoraggio, attività di verifica e controllo.

Nei limiti pertinenti alle finalità di trattamento sopra indicate, i dati saranno comunicati e/o comunque accessibili per la gestione delle pratiche relative al servizio posto in essere, al personale interno dell’ente, nella loro qualità di soggetti autorizzati al trattamento. Il suddetto personale è stato debitamente istruito in materia di privacy e sicurezza dei dati personali. Specifiche informazioni sul trattamento dei dati da parte dei Comuni sono reperibili sui rispettivi siti web istituzionali, ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679, con particolare riferimento a:

  1. identità e i dati di contatto del titolare del trattamento e, ove applicabile, del suo rappresentante;
  2. i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati, ove applicabile.

Conseguenze del mancato conferimento dei dati

Sono oggetto di trattamento esclusivamente i dati personali necessari al perseguimento delle finalità sopra illustrate. L'eventuale rifiuto a conferire i dati richiesti potrebbe comportare la mancata prosecuzione del rapporto, in quanto impedirebbe la corretta e necessaria erogazione della misura e dei benefici ad essa connessi.

Dati di navigazione

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.

In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer e dei terminali utilizzati dagli utenti, gli indirizzi in notazione URI/URL (Uniform Resource Identifier/Locator) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) e altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Tali dati, necessari per la fruizione dei servizi web, vengono anche trattati allo scopo di:

  • ottenere informazioni statistiche sull’uso dei servizi (pagine più visitate, numero di visitatori per fascia oraria o giornaliera, aree geografiche di provenienza, ecc.);
  • controllare il corretto funzionamento dei servizi offerti.

Dati comunicati dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di messaggi agli indirizzi di contatto, i messaggi privati inviati dagli utenti ai profili/pagine istituzionali sui social media (laddove questa possibilità sia prevista), comportano l’acquisizione dei dati di contatto del mittente, necessari a rispondere.


MODALITÀ E TEMPI DI CONSERVAZIONE


I dati personali forniti formeranno oggetto di operazioni di trattamento nel rispetto della normativa sopracitata e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l'attività del Titolare. I dati verranno trattati sia con strumenti informatici sia su supporti cartacei, sia su ogni altro tipo di supporto idoneo, nel rispetto delle misure adeguate di sicurezza ai sensi dell’art 5, par. 1, lett. f) del GDPR.

Il trattamento dei dati avviene nel rispetto dei principi di minimizzazione, integrità e riservatezza dei dati personali, secondo modalità e termini stabiliti nei relativi piani tecnici di attivazione e interoperabilità delle piattaforme, allegati al decreto del Ministero adottato ai sensi dell’art. 6 del Decreto Legge n. 4/2019, nei quali è riportato il tracciato dei dati e sono individuate le tipologie di dati e le operazioni eseguibili, nonché le modalità di accesso selettivo grazie sistemi di autenticazione informatica con un livello di sicurezza differente in base alle tipologie di dati personali trattati e alle operazioni di trattamento consentite.

Per quanto attiene alle finalità sopra illustrate, in ordine alle categorie particolari di dati personali di cui all’art. 9 del Regolamento (UE) 2016/679, è opportuno chiarire quanto segue sulle modalità del trattamento:

  • la variable relativa al grado di disabilità ISEE registra la condizione di disabilità “media”, “grave” o di “non autosufficienza” di singoli componenti il nucleo, come definita ai fini ISEE, senza fornire alcuna altra informazione specifica sulla condizione;
  • il dato inerente alla presenza o assenza di bisogni connessi alle condizione di salute e ai funzionamento è rappresentato da un indice numerico e non fornisce informazioni di dettaglio;
  • il descrittore sintetico che consente di individuare i punti di forza o di debolezza utili a definire il Patto per l’inclusione sociale non fornisce informazioni di dettaglio.

Sempre nei limiti delle specifiche finalità suddette, il titolare assicura che i dati personali saranno trattati e conservati nel pieno rispetto dei principi di necessità, minimizzazione dei dati e limitazione del periodo di conservazione, mediante l’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate al livello di rischio dei trattamenti e per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati, comunque per il periodo previsto dalla legge. In ogni caso, i dati acquisiti dal Sistema informativo della Piattaforma GePI sono conservati, conformemente alla normativa in materia di protezione dei dati personali, per un quinquennio a decorrere dalla conclusione dell’erogazione del beneficio, tranne delle informazioni necessarie al fine di consentire le attività di controllo sui requisiti dichiarati, conservate per un periodo di dieci anni dalla data di dichiarazione del requisito.

DESTINATARI DEI DATI


Sono destinatari dei dati raccolti a seguito della consultazione del sito https://pattosocialerdc.lavoro.gov.it i soggetti designati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento, quali responsabili del trattamento.

I dati contenuti all’interno della Piattaforma GePI, sono messi a disposizione dei Comuni, dell’INPS, e della Guardia di Finanza, che operano in qualità di titolari autonomi del trattamento, nell’ambito delle rispettive conpetenze.

I dati personali raccolti sono altresì trattati dal personale autorizzato, che agisce sulla base di specifiche istruzioni fornite in ordine a finalità e modalità del trattamento medesimo.

Il titolare può altresì comunicare i dati personali di cui è titolare a:

  • amministrazioni pubbliche di cui all'art. 2, co.1 D. Lgs. 165/2001 e/o amministrazioni inserite nell'Elenco ISTAT (amministrazioni inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n. 196) a cui i dati vanno comunicati per assolvere alla finalità del trattamento;
  • amministrazioni e gestori di pubblici servizi con i quali vengono effettuate interconnessioni e raffronti: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000;
  • soggetti privati a cui i dati vanno comunicati per assolvere alla finalità del trattamento, e che possono assumere il ruolo di responsabile o contitolare del trattamento.

Infine, il Titolare può comunicare i dati a persone fisiche e giuridiche che prestano attività di consulenza o di servizio verso il titolare. In questo caso tali soggetti svolgeranno la funzione di Responsabile del Trattamento dei dati ai sensi e per gli effetti dell’art. 28 del Regolamento. In particolare, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il quale ha messo la Piattaforma per la gestione dei Patti per l’Inclusione Sociale (GePI) a disposizione dei Comuni, opera come responsabile del trattamento dei dati, limitatamente agli aspetti di sicurezza dei dati personali, ai sensi dell’articolo 32 del Regolamento (UE) 2016/679, con particolare riferimento alla integrità e riservatezza, ascrivibili alle misure tecniche e organizzative adottate nell’ambito della implementazione della Piattaforma. Al di fuori di queste ipotesi i dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, fatti salvi i casi in cui si renda necessario comunicarli ad altri soggetti coinvolti nell'attività istruttoria e nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell'Unione europea.

Trasferimento dei dati personali verso paesi terzi

I dati personali, oggetto di trattamento, non vengono trasferiti a un paese terzo o a un'organizzazione internazionale.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI



Gli interessati hanno il diritto di ottenere dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la conferma dell’esistenza o meno dei dati personali che li riguardano e/o di verificarne l’utilizzo fatto dal titolare. Gli interessati, inoltre, hanno il diritto di chiedere, nelle forme previste dall’ordinamento, la rettifica dei dati personali inesatti e l’integrazione di quelli incompleti; per le ipotesi previste dal Regolamento UE, fatta salva la speciale disciplina di alcuni trattamenti, possono altresì chiedere la cancellazione dei dati, decorsi i previsti termini di conservazione, o la limitazione del trattamento. L’opposizione al trattamento, per motivi connessi alla situazione particolare dell’interessato, è consentita salvo che sussistano motivi legittimi per la prosecuzione del trattamento.

Gli interessati possono esercitare i propri diritti compilando il form al seguente link e selezionando la categoria “Privacy”: https://www.urponline.lavoro.gov.it/s/crea-case

Con riferimento al trattamento dei dati da parte del Comune, l'apposita istanza deve essere presentata al Responsabile della protezione dei dati presso il Comune medesimo, scrivendo all’indirizzo e-mail riportato nella specifica sezione del sito web istituzionale, come sopra indicato.


DIRITTO DI RECLAMO


Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti effettuato attraverso questo sito avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall’art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).


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In osservanza di quanto previsto dalla normativa nazionale ed europea in materia di protezione dei dati personali (per tale intendendosi il Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati (GDPR), il D.lgs. n. 196/2003 (come modificato dal D.lgs. 101/2018 entrato in vigore il 19 settembre 2018), nonché qualsiasi altra normativa sulla protezione dei dati personali applicabile in Italia, ivi compresi i provvedimenti del Garante e, in particolare, il Provvedimento n. 229 dell’8 maggio 2014, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in qualità di titolare del trattamento, desidera informarla relativamente ai cookie utilizzati nel sito https://pattosocialerdc.lavoro.gov.it.

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